WhoIs privacy services: l’anonimato non è garantito

Privacy Utilizzare un servizio di whois privacy o un proxy per registrare un sito, come abbiamo visto in precedenza, potrebbe non essere sicuro come sembra. Nuovi studi dimostrano come utilizzare servizi simili vi espone al potenziale e paradossale pericolo che le vostre informazioni vengano maggiormente divulgate.

Esistono due tipi di così detti “whois security services”: privacy e proxy. I risultati preliminari di un ulteriore studio sulla whois privacy mostra come più del 25% dei domain name utilizzino qualche tipo di servizio whois identity protection. Quando qualcuno però fa causa al proprietario del dominio o tenta un arbitraggio, il servizio proxy non garantisce più alcuna privacy.

Se quindi i cybersquatter vogliono tentare la strada della privacy, un semplice arbitraggio li può smascherare in tempi brevi.

Foto | Flickr

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