ICANN e la situazione legata alle nuove estensioni

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Da mesi parliamo dell’intenzione dell’ICANN di introdurre centinaia di nuove estensioni per i nomi a dominio, come .nyc, .africa, .sport e via dicendo, che potrebbero cambiare il panorama attuale dell’e-commerce. Il 9 Novembre dovrebbe essere disponibile online la versione definitiva e finale della guida per la richiesta di nuovi TLD prodotta dall’ICANN.

L’organizzazione si impegna ad attivare le nuove estensioni il prima possibile a seconda del numero di richieste ricevute. L’ultima versione della guida verrà approvata durante il prossimo meeting dell’ICANN, programmato dal 5 al 10 Dicembre a Cartagena de Indias, Colombia. Nel caso in cui venga approvata, l’ICANN accetterà nuove richieste per estensioni a partire da Maggio 2011.

Secondo le previsioni degli esperti, le nuove estensioni diverranno attive non prima del 2012, nonostante gli sforzi dell’ICANN per mantenere una tabella di marcia efficiente. I problemi maggiori riguardano la protezione dei marchi registrati e l’integrazione dell’intero sistema, oltre che il problema della sicurezza. È dal 1998 che l’ICANN prevede l’introduzione di centinaia di nuove estensioni; da allora ne sono state introdotte molte quali .info, .biz, .asia, .jobs, ma nessuna di queste ha avuto particolare successo.

La situazione attuale prevede 21 gTLD e 250 ccTLD, con 196.3 milioni di domini .com registrati. Il numero di registrazioni non è però l’unico indice di successo: la comunità Catalana è estremamente orgogliosa dell’estensione .cat, nonostante le 30.000 registrazioni. L’ICANN è convinto che i nuovi TLD apportino innovazione, libertà di scelta e competizione su Internet, in particolare per le comunità non anglofone.

Quello che sarà di Internet, quindi, lo vedremo nel 2012, quando verranno attivati tutti i nuovi TLD e avremo un panorama più completo della situazione.

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