Google contro le reti illecite ma non solo

Google Ideas, laboratorio creativo di Google lanciato due anni fa, diretto da Jared Cohen, cerca sempre di affrontare temi di forte impatto, anche ricercando soluzioni nuove, o proposte in qualche modo alternative.

E se lo scorso anno è stato organizzato il Summit Against Violent Extremism, dedicato alla lotta agli estremismi, quest’anno Google Ideas si baserà sul mondo dei traffici illeciti, siano essi droga, esseri umani, organi.

Il tutto andrà a convogliare in un summit Illicit Networks: Forces in Opposition (INFO), che si terrà a Los Angeles. L’evento vedrà la partecipazione di testimoni che vogliono aiutare chi si trova nella stessa situazione, raccontare la loro esperienza: donne vendute come schiave, ex bambini soldato, persone che in qualche modo hanno subito delle violazioni di quelli che sono i diritti fondamentali. Ci saranno poi ex trafficanti di armi, ufficiali ed esperti del settore tecnologico che sono intervenuti o sono stati coinvolti in operazioni di ogni tipo.

L’obiettivo ovviamente, cercare di tenere alta l’attenzione su questi temi proponendo occasioni di confronto da cui tirar fuori idee e tanta sensibilizzazione sul tema.

Un modo certo per impegnarsi in cause di portata internazionale, in modo  da garantirsi il raggiungimento di un ulteriore target. Iniziativa da proporre proprio adesso che Google può contare anche sulla recente crescita registrata da Google plus in USA, lo scorso mese di giugno, con i suoi 14 milioni di persone in più. Dati positivi, che fanno ben sperare a dispetto di quello che agli occhi di molti era sembrato un flop, ma invece può contare su un discreto recupero in cui forse nessuno aveva creduto. E dunque ben vengano iniziative come quelle di Google Ideas, dedicate al rispetto dei diritti umani imprescindibili, verso cui tenere alta l’attenzione anche da parte di società così importanti è quanto meno doveroso. Ecco il video dedicato all’evento:

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