Novità ICANN: i domini liberi dal dominio USA

novità icannNovità a seguito del Meeting di Marakkesh, dove si è svolto il 55 Meeting ICANN e da cui arrivano le prime decisioni importanti. La più importante novità ICANN riguarda la gestione dei domini e la richiesta di nuovi indirizzi IP, al momento saldamente in mano agli Stati Uniti.

Si dovrebbe infatti passare a una gestione corale, quando si richiede un nuovo dominio non saranno solo gli Usa a favorirne l’accessibilità, ma saranno più soggetti internazionali, che potranno fare la propria valutazione e legittimare il dominio stesso.

Quello che nel corso degli ultimi 10 anni si è chiesto e discusso, da parte degli Enti autorizzati è una maggiore apertura nella gestione dei domini e una sorta di decentramento delle responsabilità.

Un modo per decidere in maniera collettiva, pur rispettando le richieste USA, che vuol dire soprattutto novità ICANN e nuove richieste. Richieste che ruotano intorno al miglioramento delle governance, a una maggiore stabilità e sicurezza online, a più considerazione per i clienti, maggiore libertà e apertura degli accessi online, queste alcune delle novità ICANN più importanti, per il futuro della gestione dei domini.

Sembrerebbero quindi pronti gli Usa, ma anche disponibili a tentare una nuova forma di organizzazione, le cui modalità e caratteristiche si definiranno nei prossimi giorni, ma dovrebbero essere tutte in direzione di una decisione sulla liberalizzazione dei domini, effettuata da più voci.

Oggi quando cerchiamo sul nostro browser un indirizzo internet, effettuiamo una richiesta che viaggia attraverso il fornitore di servizi che abbiamo scelto, il nostro Provider: questi cerca l’indirizzo interrogando i server di tutti i domini .com, gestiti appunto dall’ICANN. Una volta trovato l’indirizzo abbiamo più chiara la strada da percorrere e il sito che stiamo cercando ci appare: tutto avviene in una frazione di secondo ma è l’ICANN che si assicura che il percorso sia quello corretto legittimando non solo il percorso ma anche il dominio. Ad oggi questo tipo di controllo veniva fatto dall’ICANN in Usa, dove per quanto riguarda Internet è iniziato tutto.

Adesso stando agli auspici del Meeting di Marakkesh, si assisterà a una sorta di passaggio di consegne per cui si andrà verso quella che è stata ribattezzata “Transizione Iana” ovvero della cessione del controllo delle funzioni delle risorse in rete e al loro corretto indirizzamento. Nella settimana corrente, quella iniziata oggi 14 marzo 2016, si assisterà alla definizione del tutto.

A tale proposito Fadi Chehade, Presidente ICANN ha detto: “Il meeting di Icann a Marrakech ha un’importanza immensa perché è il coronamento di due anni di lavoro in cui abbiamo costruito un modello multistakehlder di governance che può essere di esempio anche per tutti gli altri modelli per consentire a tutti, privati e società civile, governi e accademici, di governare una parte così importante di internet”.

 

 

 

 

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