Arriva direttamente dal Wall Street Journal una sorta di decalogo su un comportamento che molti avranno notato ma su cui pochi si sono espressi. E’ l’abitudine di utilizzare i social via smartphone soprattutto in occasioni di incontro siano esse feste, cene o altro.
Del resto è successo ormai a tutti di essere nel bel mezzo di una festa e vedere qualcun’ altro che inizia a pubblicare status su Facebook o su Twitter, talvolta accompagnandoli dall’immancabile foto.
Un modo per rendere gli altri partecipi, per raccontare quello che sta avvenendo e perché no, per far sapere agli altri cosa stiamo facendo.
Adesso direttamente dal Wall Street Journal arrivano le indicazioni su quelli che sono i comportamenti abituali e le dritte su quelli che dovrebbero essere. Gente annoiata che twitta, tavoli d’appoggio occupati dai cellulari, persone che non socializzano. Per questo il Wall Street Journal ha provato a stilare un decalogo con una sorta di elenco di buone maniere tutto rivolto a chi fotografa senza neanche chiedere permesso, chi utilizza troppo il cellulare, chi trascorre troppo tempo su Skype o Twitter o Facebook.
In casi come questo stilare decaloghi non è cosa semplice, dal momento che in fondo ognuno di noi si comporta come preferisce, soprattutto alle feste. C’è stato chi ha invitato gli ospiti a riporre i cellulari in un cesto, chi ha chiesto di metterli da parte e non fare foto, chi ha cercato in ogni modo di limitarne l’uso. Non è semplice ma certo per alcuni l’uso dello smartphone in ogni situazione sembra essere un’abitudine costante. Quello che dovrebbe essere invece alla portata di tutti è un elemento imprescindibile: il buon senso.





